I nuovi spauracchi italiani: l’eco-terrorismo anarchico insurrezionalista e la
Federazione Anarchica Informale
Prossimamente dure leggi antiterrorismo
Italia sempre più “uno degli Stati Uniti”
Appena un paio di giorni fa parlavo con un gruppo di amici riguardo l’agghiacciante situazione attuale italiana: il colpo di stato da parte del nano, la massa di ciechi e sordi che vive nel mondo di fantasia che egli ha creato loro intorno, il mutamento del sistema nel suo deteriorarsi, la realtà dei fatti che si vede sempre più lontana dalla percezione menzognera che è stata indotta negli intelletti della suddetta massa, come se realtà e percezione di essa da parte di tale massa siano due iperboli che vanno in senso opposto. La realtà reale va in un senso e la realtà com’è percepita da teledipendenti, credenti, seguaci di una o dell’altra ideologia politica, come anche gli indifferenti, va nel senso opposto.
In tale scenario, chi governa è sempre più agevolato nel far credere ciò che gli pare ad una massa che dona lui la fiducia ed il potere tramite il proprio voto, malriposto a chiunque questo venga dato. Sono i danni della televisione, di secoli di indottrinamenti massivi sulla necessità di uno stato, di un governo, di un potere sempre più accentrato (quindi sempre più nelle mani di pochi); sono i danni della chiesa, dal momento che se credi anche ad una sola parola di ciò che essa proferisce puoi credere a qualsiasi cosa (persino all’innocenza e alla buona fede del nano); sono i danni dei percorsi (mal)formativi che ognuno di noi deve seguire sin dalla tenera età in scuole ed università, sono i danni delle menzogne che da secoli vengono perpetrate con ogni mezzo da chi governa davvero, relativamente alla natura umana ed ai reali (e sottolineo reali) bisogni dell’uomo.
Ad un certo punto della conversazione, date tutte le suddette premesse, dissi che la storia è ciclica e che si stanno ricreando le situazioni degli ’70, in cui vennero create dal governo e dai vertici della polizia, le Brigate Rosse (‘70) da una parte ed i NAR (‘77) dall’altra per far confluire tutti i possibili sovversivi in finte organizzazioni sovversive e poterseli far fuori tutti in una volta, esattamente come è successo. Ciò perché andare a scovare uno per uno tutti i possibili oppositori del sistema sarebbe stata cosa lunga e sfiaccante, considerando che ai tempi ancora non c’era nemmeno Echelon e c’era fretta, per il governo Democristiano dell’ultramafioso Andreotti ed i suoi scagnozzi, di eliminare tutti i possibili oppositori, che si opponessero alla loro politica od anche al solo concetto di stato e di potere legittimato di uomini su uomini.
Quindi bisognava eliminare gli estremisti politici di una parte e dell’altra e gli anarchici, lasciando che la maggioranza fosse quella centrista cui loro sono arrivati ed ai cui cuori, grazie anche e soprattutto alla chiesa, era per loro facile arrivare. Quella maggioranza era la stessa di questa massa di poveri illusi, ignoranti ed ottusi che oggi dà la fiducia e sostiene l’altrettanto mafioso, violento e menzognero presidente del consiglio.
Oggi la situazione non è molto diversa: un premier che fa spudoratamente gli interessi propri e di chi lo manovra ai grossi danni del popolo, da una parte, e dall’altra il popolo, precari, studenti, ecologisti, individui che generalmente vorrebbero un mondo migliore, che manifestano il proprio dissenso in maniera tanto più forte quanto più violente e meschine sono le manovre del governo tiranno. Un circolo vizioso che potrebbe non avere mai fine dal momento che i governanti non hanno, e non possono avere, intenzione di mollare la presa sulle loro pretese tiranniche, tanto in forma quanto in sostanza, ed il popolo manifestante o comunque dissenziente (ovvero quello sveglio) che non può accettare le loro manovre.
Dunque, la disarmonia tra il popolo ed i suoi governanti si fa sempre più incalzante e non avendo, i governanti, alcuna intenzione di cedere sulle loro battaglie (mascherate per di più da battaglie per la LIBERTA’, sostantivo che osano usare anche per i nomi dei loro partiti [!]) ed avendo il coltello dalla parte del manico, si sta adoperando acchè possa operare nella maniera più libera ed inostacolata possibile, dal momento che il consenso silenzioso e senza problemi da parte dei dissenzienti non lo avranno mai (speriamo almeno questo). E lo sta facendo fino ad adesso con la violenza usando i loro bravi cani da guardia, ovvero, individui violenti e frustrati presi dal popolo, che se non fossero ciò che sono molti di loro magari sarebbero dalla nostra parte, ed infilati in una divisa col compito di massacrare i propri simili per conto delle istituzioni e per 1000 euro al mese circa.
Adesso la situazione si sta evolvendo, e lo sta facendo, come sempre dalla “liberazione” a questa parte, specialmente nel dopo-Craxi, seguendo le orme dei nostri più biechi ed abietti “alleati” (padroni…) statunitensi. Leggendo, infatti, l’articolo di ieri su La Repubblica (che adesso non riesco a ritrovare per linkarlo perché allo stesso link ne trovo un altro, sempre sull’argomento ma con altri contenuti…), sugli attentati alle ambasciate segnalatomi da uno degli amici della discussione di cui ad inizio articolo, ho avuto un brivido ed un flashback. Questo flashback mi ha riportato alla memoria la situazione statunitense dal dopo 9/11 sino ad adesso con particolare riferimento al Patriot Act, una legge messa in atto dall’amministrazione Bush con l’intento (ufficialmente) di ridurre gli attacchi terroristici negli USA dopo gli (auto)attentati dell’11 settembre 2001, ma che in realtà serviva principalmente a tenere sotto controllo ogni singolo individuo dando pieni poteri ai servizi di intelligence sulla popolazione, compresa quella di nazionalità americana (si aspetterebbero un attentato da un contadino del Texas?); a diffondere nella popolazione la paura di un nemico (inesistente) perché un popolo spaventato è disposto, ormai e purtroppo, a subire qualunque cosa dai propri governanti in cambio di protezione e, di fatto, di controllo pur se su se stessi a scapito della propria privacy; a giustificare e legittimare qualunque mossa contro il fantomatico terrorismo, ufficialmente, rendendolo così ancora più reale nelle menti delle masse, ma realmente per poter affibbiare la qualifica di terrorista a qualunque oppositore del potere costituito.
Ed eccoci arrivati in Italia. Ciò che sta accadendo in questi giorni a Roma, con gli attentati alle ambasciate e le presunte rivendicazioni, di “brigaterossina” memoria, ma di stampo anarchico e, udite udite la novità, “eco-terroristico” (che fantasia! non è un caso che ci abbiano messo di mezzo un “eco”) ricalca quasi perfettamente quanto accaduto negli USA, tranne che per il fatto che da noi, ancora, non c’è stato alcuna catastrofe da 9/11 ma una serie di piccoli attentati a degli obiettivi istituzionali costati, purtroppo, la salute di due persone che nulla hanno a che vedere con il male che viene compiuto a questo mondo, anzi, il ferito dell’ambasciata cilena si chiama Cesar (a cui va tutta la mia solidarietà) ed è un ragazzo che, tra le altre cose, si è impegnato attivamente nelle attività della Ciclofficina Popolare della Ex-Lavanderia di Roma, tutt’altro che un avido e superbo politico squaloide. E nessuno, specialmente chi faccia attivismo politico, si illude che spedendo un pacco-bomba (che non fa saltare in aria un palazzo) questo possa mai venire aperto direttamente dal “pezzo da novanta”, mi sembra abbastanza chiaro.
Questa situazione ricalca quanto accade negli USA perché appare evidente che “qualcuno” sente la necessità di cominciare a sventolare lo spauracchio di una qualche organizzazione terroristica (gli USA hanno Al-Qaeda, noi gli eco-terroristi) per cominciare a prendere, contro gli oppositori, provvedimenti come il Patriot Act, che tra l’altro dà una accezione così larga di “terrorista” per cui chiunque possa essere considerato tale, anche un tizio che non intenda pagare una multa. Certamente questi mezzi non verranno usati contro chi intenda presentare ricorso per una multa ma contro chi si opporrà a decisioni o comportamenti dei governanti (es. voto di fiducia al nano e ddl Gelmini), magari scendendo in piazza a manifestare il proprio dissenso. Un giorno, non molto lontano, i manifestanti, come quelli che hanno inondato le strade di Roma il 14 ed il 22 dicembre 2010, saranno considerati terroristi e verranno adottate contro di essi tutte le misure che verranno previste dall’inopinato Patriot Act nostrano. Ancora non se ne parla ma i primi segnali di una tattica del terrore (governativo) cominciano ad intravedersi, e se un giorno accadrà una cosa del genere, per la nostra già flebile libertà sarà la fine.
Secondo le maggiori fonti di (dis)informazione nazionali, l’attacco sarebbe stato rivendicato dalla Federazione Anarchica Informale, altra finta organizzazione antigovernativa sulla scia di BR e NAR, che tra l’altro si approprierebbe della sigla della Federazione Anarchica Italiana. Saranno la stessa cosa un giorno e tutti ne saremo complici? Saremo tutti terroristi?
A questo punto, mi auguro che lo saremo davvero, ma più che terroristi, spero che saremo rivoluzionari seri e determinati nel tramutare questo sistema, in Italia come nel mondo, in un non-sistema, un mondo di individui con una intelligenza, un’etica ed una coscienza e che si riesca ad arrivare a questo obiettivo con la minor violenza possibile.
Per approfondimenti andare ai link sotto le immagini sottostanti.
http://www.anarkismo.net/article/18396
Patriot Act:
http://it.wikipedia.org/wiki/USA_PATRIOT_Act
http://en.wikipedia.org/wiki/USA_PATRIOT_Act
http://daniele.freeshell.org/articoli/patriotact.html
http://www.sisde.it/Gnosis/Rivista2.nsf/ServNavig/8
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1147
Terrorismo_Al-Qaeda/Patriot Act:
http://www.sisde.it/gnosis/Rivista3.nsf/ServNavig/63
http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?artid=8&op=viewarticle
http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=53
http://sulterrorismo.splinder.com/post/8284255/Al-Qaeda+secondo+LuogoComune+2
Articoli attentati:
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/27574468
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-12-23/
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_dicembre_23/
http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/381181/
Federazione Anarchica Italiana
http://www.federazioneanarchica.org/archivio/20031228cdc.html
http://www.federazioneanarchica.org/
Federazione Anarchica Informale
http://italy.indymedia.org/news/2003/12/452964.php
http://www.ilpost.it/2010/12/24/rivendicazione-pacchi-bomba-roma-anarchici/
http://lombardia.indymedia.org/node/24503
http://piste.blogspot.com/2009/12/i-verbali-della-federazione-anarchica.html












